<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Best.it &#187; Formaggi</title>
	<atom:link href="http://www.thebest.it/wordpress/category/prodotti/formaggi-prodotti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.thebest.it/wordpress</link>
	<description>specialità gastronomiche a Chiavari</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jan 2012 10:07:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>PARMIGIANO-REGGIANO GRAN PELE&#8217; scaglia d&#8217;oro!!!</title>
		<link>http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html</link>
		<comments>http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 11:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianlucaratto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca ratto; parmigiano reggiano; chiavari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thebest.it/wordpress/?p=515</guid>
		<description><![CDATA[Parmigiano Reggiano SCAGLIA D&#8217;ORO, una piccola produzione per un grandissimo prodotto.
 
 
 La nostra azienda si occupa della produzione, promozione e commercializzazione 
del Parmigiano Reggiano dei migliori caseifici dell&#8217;area del Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano.
Il nostro obbiettivo è quello di sostenere, in particolare, la produzione di alcuni piccoli caseifici di montagna che ancora oggi conservano una lavorazione naturale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><strong><span style="font-family: verdana,geneva;">Parmigiano Reggiano SCAGLIA D&#8217;ORO, una piccola produzione per un grandissimo prodotto.</span></strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><strong><span style="font-family: verdana,geneva;"> </span></strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><strong><span style="font-family: verdana,geneva;"> </span></strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><strong><span style="font-family: verdana,geneva;"> </span></strong></span>La nostra azienda si occupa della produzione, promozione e commercializzazione <a rel="attachment wp-att-518" href="http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html/parmigiano-reggiano-scaglia-doro"><img class="alignright size-full wp-image-518" title="parmigiano reggiano scaglia d'oro" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/parmigiano-reggiano-scaglia-doro.jpg" alt="" width="269" height="260" /></a><br />
del Parmigiano Reggiano dei migliori caseifici dell&#8217;area del Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano.<br />
Il nostro obbiettivo è quello di sostenere, in particolare, la produzione di alcuni piccoli caseifici di montagna che ancora oggi conservano una lavorazione naturale, tutta tipicamente familiare ed artigianale, garanzia di genuinità e gusto.</p>
<p>A seguito di una rigorosa selezione delle migliori forme, la nostra azienda secondo un accordo con ogni singolo caseificio, imprime a fuoco sul piatto della forma il proprio marchio <strong>GranPelè, Scaglia D&#8217;oro</strong> (autorizzazione n 895/002 dal consorzio del Parmigiano Reggiano), a garanzia di Parmigiano Reggiano prodotto in montagna di qualità superiore, detto anche &#8220;<em>PRIMA SCELTA</em>&#8221; o &#8220;<em>SPERLATO</em>&#8220;.</p>
<p>Attrezzati per spedire in tutto il mondo i nostri prodotti, siamo pronti a soddisfare qualsiasi esigenza del consumatore più esigente.</p></div>
<div style="text-align: justify;">
<div>Natura e storia si compenetrano meravigliosamente</div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-family: verdana,geneva;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-family: verdana,geneva;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-family: verdana,geneva;"> Il Parmigiano Reggiano <strong>Scaglia d&#8217;Oro</strong> nasce nell&#8217;area del <em>Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano</em>, in una zona compresa tra le valli dei fiumi Secchia e Dolo.<br />
</span></span></div>
<div>La <strong>Scaglia d&#8217;Oro</strong> è la piena espressione di un paesaggio in cui si alternano prati, pascoli di erba medica e boschi.<a rel="attachment wp-att-519" href="http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html/appenino-tosco-emiliano-scaglia"><img class="alignright size-full wp-image-519" title="appenino tosco-emiliano scaglia" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/appenino-tosco-emiliano-scaglia.jpg" alt="" width="765" height="185" /></a><br />
La qualità del Parmigiano Reggiano dipende infatti da un insieme di fattori legati soprattutto all&#8217;ambiente.<br />
Oggi il disciplinare della denominazione di origine limita la zona di produzione alle province di Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna (riva destra del Reno) e Mantova (riva destra del Po).</p>
<p>E il <strong>Parmigiano Reggiano dell&#8217;Appennino</strong> ha una <em>marcia in più</em> poiché qui l&#8217;impatto delle attività umane è minore, il clima è più secco e meno caldo, con escursioni termiche ideali per il foraggio e l&#8217;acqua è classificata tra quelle di più alta qualità.<br />
La natura dei foraggi, inoltre, è superiore per la maggiore varietà di specie vegetali (erbe e fiori) che crescono nei prati stabili di montagna e che attribuiscono al formaggio l&#8217;inconfondibile gusto e profumo.</div>
<div><span style="font-size: large;"> </span></div>
<div><span style="font-size: large;"> </span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-family: verdana,geneva;">Natura e storia si compenetrano meravigliosamente<a rel="attachment wp-att-520" href="http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html/cartina-produzione-scaglia-doro"><img class="alignright size-full wp-image-520" title="cartina produzione scaglia d'oro" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/cartina-produzione-scaglia-doro.gif" alt="" width="102" height="122" /></a></span></span></div>
<div>
<div>Il Parmigiano Reggiano Scaglia d&#8217;Oro nasce nell&#8217;area delle dolci <em>terre matildiche</em>, un vasto comprensorio prevalentemente collinare, connotato dal profilo dei castelli e dalla presenza di antiche pievi e di borghi storici. Qui la civiltà del medioevo è ancora leggibile nei segni lasciati nel territorio e in cui anche la civiltà materiale e le tradizioni enogastronomiche hanno conservato un legame forte con la storia. Le tradizioni matildiche hanno cementato una comune identità: quella che si riconosce nella vicenda della Grande Contessa Matilde, quando la storia europea aveva collocato su questi colli il suo più splendido scenario, a cavallo tra i secoli XI e XII.</p>
<p>Il territorio esteso tra le valli del Tresinaro e del Secchia è particolarmente ricco di antichi borghi, parte dei quali valorizzati dal Sentiero Matilde che li attraversa: Cavola, Stiano, Manno e Quara, dalle tradizioni termali che risalgono ai Romani ne rappresentano un esempio. Diffuse le case a torre e i caratteristici portali scolpiti in pietra arenaria.</p>
<p>Ed anche il Parmigiano Reggiano ha una lunga storia che si origina probabilmente in ambito monastico e nelle tenute aristocratiche: solo la grande proprietà terriera, infatti, poteva disporre della quantità di latte necessaria per produrre una singola forma (oggi pari a 500 litri). Si ha testimonianza certa dell&#8217;esistenza di un <em>formadio</em> di latte vaccino prodotto sull&#8217;Appennino Emiliano fin dal XIII secolo. Lo citano anche Boccaccio, Teofilo Folengo ed il Bucchiello.<br />
In anni più recenti il Parmigiano Reggiano era ancora lavorato nei &#8220;caselli&#8221;, curiose costruzioni ottagonali o esagonali prive di finestre, ma con pareti fatte di grigliato di mattoni che permetteva la circolazione dell&#8217;aria. Al centro dell&#8217;unico ambiente, una campana rovesciata raccoglieva il latte, che veniva scaldato col fuoco a legna. Ancora oggi le campane o &#8220;caldere&#8221; non sono molto diverse da quelle della tradizione.</div>
<div><span style="font-size: large;"> </span></div>
<div><span style="font-size: large;"> </span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-family: verdana,geneva;">La tradizione che continua<a rel="attachment wp-att-521" href="http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html/caseificio-scaglia-1"><img class="alignright size-full wp-image-521" title="caseificio scaglia 1" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/caseificio-scaglia-1.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a></span></span></div>
<div>
<div>Il <strong>Parmigiano Reggiano</strong> è prodotto secondo una lavorazione naturale, tramandata nel corso dei secoli dai mastri <em>casari</em> .<br />
Gli ingredienti sono quelli dell&#8217;antica tradizione: latte crudo, caglio (enzima naturale) e sale; il disciplinare di produzione non ammette additivi di alcun tipo.<br />
La mattina di buon ora il latte della sera precedente, opportunamente sgrassato dalla panna affiorata durante la notte nelle larghe, piatte vasche (dette di affioramento), viene gettato nelle <em>caldere</em>, grandi caldaie di rame a forma di campana rovesciata, con l&#8217;aggiunta del latte munto la mattina stessa. Si scalda il latte, si aggiunge il &#8220;siero di innesto&#8221; cioè una piccola parte del siero rimasto dalla lavorazione del giorno precedente. In questo modo i fermenti responsabili delle qualità organolettiche del <strong>Parmigiano Reggiano</strong> vengono tramandate &#8220;di forma in forma&#8221; e di generazione in generazione.</p>
<p>Infine si versa il caglio. Entro breve tempo il latte coagula e forma una massa gelatinosa, la <em>cagliata</em>. Il casaro, con un antico attrezzo chiamato <em>spino</em>, rompe la cagliata fino a ridurla in piccolissimi granuli. Si scalda ancora; si lascia riposare; poi con mano esperta, usando un telo di canapa, si estrae la massa coagulata e si pone nelle <em>fascere</em> di metallo, si pressa e prende la caratteristica forma. Dopo qualche ora una matrice imprime sulla superficie la stampigliatura &#8220;<strong>Parmigiano Reggiano</strong>&#8220;.<br />
Infine la salatura in bagno di salamoia, poi la lunga stagionatura.<br />
E quando la forma si spezza (il <strong>Parmigiano Reggiano</strong> non si taglia!) tanti grani pressati insieme testimoniano una grande tradizione che continua&#8230;ed ecco perché il Parmigiano Reggiano è anche detto &#8220;<em>grana</em>&#8220;.<a rel="attachment wp-att-522" href="http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html/caseificio-scaglia-2"><img class="alignright size-full wp-image-522" title="caseificio scaglia 2" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/caseificio-scaglia-2.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a></div>
</div>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thebest.it/wordpress/parmigiano-reggiano-gran-pele-scaglia-doro.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL GORGONZOLA</title>
		<link>http://www.thebest.it/wordpress/il-gorgonzola.html</link>
		<comments>http://www.thebest.it/wordpress/il-gorgonzola.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:56:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianlucaratto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Ratto]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[the best]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thebest.it/wordpress/?p=470</guid>
		<description><![CDATA[Il Gorgonzola
 
Il Gorgonzola è un formaggio erborinato a pasta morbida ottenuto da latte vaccino intero proveniente dai territori ammessi dal severo disciplinare che ne regola la produzione.
 Il Gorgonzola viene prodotto in due tipologie: il Gorgonzola Dolce, che presenta pasta chiara e morbida percorsa da delicate venature verdi-azzurre e viene stagionato per settanta/novanta giorni, il Gorgonzola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Il Gorgonzola</h3>
<p> </p>
<p>Il Gorgonzola è un formaggio erborinato a pasta morbida ottenuto da latte vaccino intero proveniente dai territori ammessi dal severo disciplinare che ne regola la produzione.<a rel="attachment wp-att-475" href="http://www.thebest.it/wordpress/il-gorgonzola.html/ilgorgonzola-2"><img class="alignright size-medium wp-image-475" title="ilgorgonzola" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/ilgorgonzola1-300x174.gif" alt="" width="300" height="174" /></a></p>
<p> Il Gorgonzola viene prodotto in due tipologie: il <strong>Gorgonzola Dolce</strong>, che presenta pasta chiara e morbida percorsa da delicate venature verdi-azzurre e viene stagionato per settanta/novanta giorni, il <strong>Gorgonzola Piccante</strong>, dal sapore più intenso presenta una pasta più compatta, venature più marcate e viene affinato per cinquanta/settanta giorni dopo la stagionatura.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La Storia<br />
</strong> </p>
<p>Il gorgonzola è un formaggio assai antico, sebbene come vari altri prodotti alimentari di vecchia tradizione sia privo di un atto di nascita ufficiale. In compenso, ne ha molti di natura ipotetico-leggendaria.</p>
<p>Il primo vero nome del gorgonzola fu appunto quello di &#8220;stracchino di Gorgonzola&#8221;, meglio definito poi dal suo sinonimo di &#8220;stracchino verde&#8221;. In tal contesto, è fuor di dubbio che la sua produzione avvenisse con le mungiture autunnali della transumanza di ritorno dalle malghe od alpeggi e che avesse così un ben definito parallelo con gli altri formaggi lavorati dai diversi funghi penicillii in tutto l&#8217;arco alpino. Gorgonzola, in ogni caso, rimane il centro di maggior fama, se non di maggior produzione o commercio per vari secoli.<a rel="attachment wp-att-484" href="http://www.thebest.it/wordpress/il-gorgonzola.html/piatto-gorgonzola"><img class="alignright size-full wp-image-484" title="piatto gorgonzola" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/piatto-gorgonzola.bmp" alt="" /></a></p>
<p>La diffusione del gorgonzola, per quanto lenta se rapportata ai successi di altri formaggi, fu tuttavia costante almeno per quanto riguarda l&#8217;area tra Lombardia e Piemonte: tanto il Pavese quanto il Novarese si aggiungono in modo massiccio a Milano ed al Comasco nella produzione del gorgonzola.</p>
<p>Si prefigura così quello che, un secolo dopo, i decreti del 1955 e del 1977 delimiteranno come zona di produzione e di stagionatura di questo formaggio ormai assurto alla denominazione di origine tutelata</p>
<p>Dagli inizi del &#8216;900 in poi il gorgonzola assapora i suoi crescenti successi soprattutto all&#8217;estero, stabilendo un record nelle esportazioni con oltre 100 mila quintali annui di formaggio destinati a Inghilterra, Francia e Germania; mentre il primo paese predilige il gorgonzola bianco di sapore mite e leggermente piccante, francesi e tedeschi richiedono espressamente quello dalla pasta venata e dal gusto marcato, il cosiddetto gorgonzola &#8220;a due paste&#8221;.</p>
<p>Nell&#8217;immediato dopoguerra viene messa a punto una nuova tecnica, cioè la lavorazione del gorgonzola ad &#8220;una pasta&#8221;.</p>
<p>Gradualmente sostituisce la precedente produzione, assai empirica, sensibilmente più costosa, igienicamente e qualitativamente incostante.<br />
Questo inaspettato successo causa una corsa all&#8217;imitazione da parte di paesi come Austria, Germania, Polonia e la stessa Francia: erborinati più o meno piccanti vengono venduti su tutte le tavole.</p>
<p> <a rel="attachment wp-att-487" href="http://www.thebest.it/wordpress/il-gorgonzola.html/gorg-2"><img class="aligncenter size-medium wp-image-487" title="gorg 2" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/gorg-2-300x106.gif" alt="" width="300" height="106" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thebest.it/wordpress/il-gorgonzola.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PECORINO SENESE CLASSICO</title>
		<link>http://www.thebest.it/wordpress/pecorino-senese-classico.html</link>
		<comments>http://www.thebest.it/wordpress/pecorino-senese-classico.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 20:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianlucaratto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Ratto]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino senese]]></category>
		<category><![CDATA[the best]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.thebest.it/wordpress/?p=325</guid>
		<description><![CDATA[Classico Pecorino Senese 
Descrizione
Lavorato interamente a mano seguendo un’antica ricetta senese che risale a più di mille anni fa. Dalla pasta compatta e burrosa al tempo stesso, dal colore tra il bianco e il paglierino e dal sapore dolce che nasconde al palato una leggera venatura di piccante, grazie ad una stagionatura di oltre 100 giorni.
Consigli
Perfetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small;"><a rel="attachment wp-att-327" href="http://www.thebest.it/wordpress/pecorino-senese-classico.html/classicoriserva"><img class="alignleft size-full wp-image-327" title="classicoriserva" src="http://www.thebest.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/classicoriserva.jpg" alt="" width="260" height="241" /></a>Classico Pecorino Senese </span></p>
<h3>Descrizione</h3>
<p>Lavorato interamente a mano seguendo un’antica ricetta senese che risale a più di mille anni fa. Dalla pasta compatta e burrosa al tempo stesso, dal colore tra il bianco e il paglierino e dal sapore dolce che nasconde al palato una leggera venatura di piccante, grazie ad una stagionatura di oltre 100 giorni.</p>
<h3>Consigli</h3>
<p>Perfetto da gustare con un bicchiere di Chianti Classico accompagnato da mieli o composte. Ottimo da utilizzare in diverse preparazioni culinarie o in abbinamento alle pere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.thebest.it/wordpress/pecorino-senese-classico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

