Archivio Autore
MORTADELLA DUE TORRI

Elite – Cilindrica
L’impasto Due Torri con minor impiego di lardelli per soddisfare la richiesta di un prodotto più magro.

Due Torri – Cilindrica
È per definizione la classica ed originale mortadella bolognese, gustosa ed appetitosa. Nel formato cilindrico offre fette grandi, regolari, senza scarto iniziale e finale. L´ideale sia per l´affettatrice che per le “giganti” da esposizione.
THE BEST: “CHEVALIERS” DEL FORMAGGIO
dal Secolo xix del 20 Luglio 2009
IL MORBIER
MORBIER
Formaggio francese a base di latte vaccino. Viene prodotto in forme rotonde di circa 7 kg, ha un periodo di affinamento di almeno quattro settimane, ma normalmente si arriva a 2 mesi di stagionatura. Viene prodotto nella regione della Franche-Comté, al confine con la Svizzera. Si distingue per la particolare striatura centrale dovuta all’uso di carbone vegetale durante la produzione, usanza mantenuta ancora oggi che deriva dalle iniziali tecniche di produzione di questo formaggio. Originariamente, agli inizi del XIX secolo, il formaggio veniva prodotto utilizzando sia la mungitura della mattina, che quella della sera, poiche’ una sola non riusciva ad essere sufficiente per produrre una forma. Per impedire che il caglio della mungitura della mattina formasse la crosta, questo veniva cosparso di cenere. Quindi la sera la nuova cagliata veniva versata sopra lo strato di cenere creando in questo modo le sue caratteristiche striature.
Dal 2000 ha la denominazione AOC
Una delizia per i palati più esigenti
PER BRINDARE AL NUOVO ANNO
FRANCIACORTA ‘61 ROSE’ D.O.C.G.
DATI TECNICI
Tipologia
VSQPRD (Vino Spumante di Qualità Prodotto in Regione Determinata), Franciacorta, Brut Rosé.
Zona di produzione
Franciacorta (Brescia), da vigneti di proprietà siti prevalentemente nel comune di Corte Franca.
Uve
Chardonnay (45%) e Pinot Nero (55%) vinificato in parte con una breve macerazione sulle bucce.
Resa in vigna
80-100 quintali di uva per ettaro.
Vinificazione
Le uve sono vendemmiate a mano e riposte in cassette da 18 Kg, per preservare i grappoli perfettamente integri durante il trasporto al Centro di Pressatura.
Subito dopo il raccolto, le uve sono poste in speciali presse che eseguono una spremitura soffice e progressiva, allo scopo di estrarre la parte migliore del succo: il mosto fiore. Ogni pressa consente anche una precisa selezione e frazionamento dei mosti durante tutte le fasi del ciclo.
La prima fermentazione alcolica, che avviene grazie a ceppi di lieviti Saccharomices Bayanus, selezionati per valorizzare il patrimonio aromatico delle uve, si svolge in serbatoi in acciaio inox a una temperatura controllata di circa 18 °C . Una piccola parte dei mosti fermenta in barrique di rovere e qui si affina per qualche mese a contatto con i lieviti, arricchendosi di complessità e struttura.
Il colore rosato è ottenuto in parte attraverso la spremitura delle uve di Pinot nero, dalla quale si ottengono mosti leggermente rosati, e in parte grazie a una brevissima macerazione a freddo dei mosti a contatto con le bucce (“rosé di una notte”).


